Colpo d'Occhio · Lamezia International Film Fest 2026

→ Lamezia International Film Fest 2026

Colpo d'Occhio

Il concorso internazionale del LIFF

Colpo d'Occhio è la sezione competitiva del Lamezia International Film Fest. Dalla XI edizione ospita cortometraggi e lungometraggi inediti, ancora senza distribuzione in sala.

Il concorso assegna premi per Miglior Cortometraggio, Miglior Lungometraggio, Migliore Regia, Migliori Interpreti, Premio Speciale della Giuria e Premio del Pubblico, attribuito dall'Associazione UNA assegnati da una giuria apposita.

Le opere selezionate raccontano il cinema contemporaneo emergente, portando al festival nuovi sguardi, linguaggi e storie provenienti da contesti diversi.

Eventi in programma

Giovedì 16.7.
Venerdì 17.7.
  • Proiezione

    Ensemble

    Chiostro

    di Cundari & Piluso

Film della sezione

  • Celeste

    Ben Hackworth · 2018 · AU

    Celeste è una rinomata diva dell'opera che si è ritirata presto per l'uomo che amava, ed è andata a vivere in una bellissima e fatiscente tenuta nel cuore di una foresta pluviale nell'estremo nord del Queensland. Dieci anni dopo la morte del marito, Celeste si prepara a tornare sul palco per la sua ultima esibizione. Durante i preparativi arriva il figliastro Jack, ancora legato al passato, e il loro incontro riapre vecchie tensioni e ricordi mai sopiti. Tra legami familiari, memoria e redenzione, la protagonista si muove in un mondo bohémien dell'opera, sospeso tra bellezza e decadenza.

  • Eclissi

    Nicola Barsottelli · 2025

    L'attesa di un'eclissi trasforma l'isolamento volontario di una ragazza in un atto di resistenza. Un cortometraggio che affronta il tema della violenza di genere e domestica attraverso una narrazione simbolica, dando voce a chi soffre in silenzio e invitando a una riflessione sul valore dell'ascolto, della consapevolezza e del cambiamento.

  • Ensemble

    M. Cundari, E. Piluso · 2026

    L'arrivo di un nuovo giovane ospite apre uno spaccato sulla vita quotidiana di un centro accoglienza per minori stranieri non accompagnati, tra momenti condivisi, ricordi e speranze future. Sekou, giovane migrante arrivato in Italia dopo aver attraversato il Mediterraneo, viene accolto a La Casa di Abou Diaboo, un centro per minori stranieri non accompagnati ad Acri, in Calabria. Il suo arrivo apre uno spaccato sulla vita quotidiana di uno spazio abitato e vissuto da altri ragazzi. Tra musica, risate e tempo passato insieme, emerge la quotidianità del centro. Le voci dei giovani ospiti accompagnano il racconto, tra ricordi, speranze e sogni nel cassetto.

  • Il Canto di Alina

    I. Braccialini, F. Oriente · 2024 · IT

    Ohana è una giovane migrante lungo la rotta balcanica che tenta di raggiungere l'Europa. Durante il viaggio incontra Alina, una ragazza moldava poco più grande di lei, e insieme arrivano in Italia, dove cadono vittime del racket della prostituzione e di un sistema di schiavitù brutale. Dopo la morte improvvisa di Alina, Ohana rimane sola e senza più nulla da perdere. Il cuore del film è il rapporto brutale e inatteso che nasce tra vittima e carnefice 'per necessità', un legame che durante il viaggio si trasforma progressivamente, passando dalla paura reciproca a una forma complessa di rispetto e desiderio di riscatto.

  • L'oro del Mare

    Egidio Musitano · 2024

    Girato a Melito di Porto Salvo (RC), il film racconta il profondo legame tra il mare e la pesca, attraverso storie di vita e tradizioni locali che restituiscono memoria e identità di una comunità ancora fortemente legata alla sua vocazione marinara. L'opera documenta la pesca tradizionale con lampara e cianciola, pratiche antiche di origine greca e fenicia ancora vive grazie ai pescatori del luogo. Le uscite notturne in mare, illuminate dalle luci che attirano il pesce, diventano il fulcro visivo ed emotivo del racconto.

  • Lev Berger

    Jan Fabris · 2025

    Quando il tecnico del suono si rende conto che il loro servizio televisivo sul politico più popolare del paese è stato falsificato, si mette alla ricerca della verità. Il tema della manipolazione e falsificazione della verità è il traino dell'opera di Fabris. Il racconto è posizionato sul punto di vista di Edvard (Miha Rodman) che in seguito alla manipolazione della sua registrazione sprofonderà in un ciclo di profondo senso di colpa.

  • Long Day

    Yumo Luo · 2020 · CN

    Long Day, esordio del regista cinese Yumo Luo, è un film in bianco e nero che segue le vite di persone comuni durante una giornata d'inverno nella periferia di Pechino. Privo di una narrazione lineare, esplora la condizione mentale dei personaggi e il senso di smarrimento della vita contemporanea, restituendo il vagare sospeso e disorientato di chi attende un cambiamento che forse non arriverà.

  • Primo Sangue

    Antonio La Camera · 2025

    Una giovane madre, sola e malata, è preoccupata per il futuro della figlia Teresa, una bambina silenziosa e malinconica che cerca di preparare alla vita con insegnamenti di cui fatica a comprendere la durezza. Quando la madre la obbliga ad uccidere per la prima volta un tacchino del loro allevamento per prepararlo alla cena, Teresa si trova ad affrontare un vero e proprio rito di passaggio che la mette in conflitto con le proprie paure e con quelle che tormentano la madre.

  • The Key

    Rakan Mayasi · 2023

    The Key è un thriller politico e psicologico tratto dall'omonimo racconto di Anwar Hamed. La giovane Edina è tormentata da un misterioso rumore notturno, mentre una crescente inquietudine si diffonde tra gli abitanti di un edificio sorvegliato. Simbolo del diritto al ritorno dei palestinesi, la chiave diventa il centro di una minaccia invisibile che alimenta paura, senso di colpa e tensione. Chi sta bussando alle loro porte?

  • Vox Humana

    Don J. Raphael Eblahan · 2024

    All'indomani di un terremoto, la polizia trova un uomo nel bosco. Uno zoologo, un registratore di suoni e una squadra di giornalisti sono alle prese con la verità che potrebbe essere la causa di tutti i disastri naturali che hanno devastato questa piccola città di montagna. La narrazione mescola elementi di fantascienza, fantasy e dramma per riflettere sull'alienazione umana e sulla connessione con la natura.

Il Festival