Giuseppe Piccioni
Biografia
Regista e sceneggiatore nato ad Ascoli Piceno nel 1953, Giuseppe Piccioni debutta con Il grande Blek. Ottiene il successo con Fuori dal mondo e presenta a Venezia Luce dei miei occhi. Tra le opere successive: La vita che vorrei, Il rosso e il blu e Questi giorni.
Filmografia
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Zvanì
Biopic intimo e non convenzionale, elogiato per la regia delicata e le interpretazioni di Federico Cesari e Benedetta Porcaroli, Zvanì indaga le ossessioni, il lutto mai elaborato e l'ambiguo legame familiare del poeta, distinguendosi per un approccio lontano dai canoni scolastici. La cifra del regista si avverte sempre in quella capacità di intuire e cogliere le sfumature più segrete e contraddittorie dei sentimenti.
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Giulia non esce la sera
Guido è uno scrittore di successo, con il suo ultimo libro è entrato nella cinquina dei finalisti di un prestigioso premio letterario. Mentre è alle prese con gli impegni che la candidatura del suo romanzo comporta, decide di imparare a nuotare. Uno dei film più seducenti e sfuggenti di Piccioni: a differenza di Fuori dal mondo e Luce dei miei occhi, la stasi esistenziale provvisoria dei protagonisti non è concretamente definita ma è come se attraversasse a più riprese il film senza mai stabilizzarsi. Grazie anche alla bravura di Mastandrea e della Golino, che è come se sgretolassero i loro personaggi e li rendessero quasi delle provvisorie apparizioni, l'opera di Piccioni lascia avvertire quelle tracce di alienazione che richiamano l'Antonioni di La notte ma punta al tempo stesso a quell'immobilità nella quotidianità.
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Fuori dal Mondo
Intenso dramma intimista ambientato a Milano, acclamato dalla critica come una delle prove più mature di Giuseppe Piccioni, Fuori Dal Mondo conta sulle ottime interpretazioni di Margherita Buy (una suora) e Silvio Orlando (un lavandaio) per raccontare la storia di un neonato abbandonato che unisce due vite solitarie, esplorando temi come la maternità, la spiritualità e la solitudine urbana.